Home / MANIFESTAZIONI DEI COMITATI / News / Slider News » L’A.I.C.S. Pordenone con i pescatori diversamente abili

La manifestazione del 28/6/2014, oltre alle ormai consuete ma mai scontate emozioni legate alla presenza dei ragazzi H ed alla sempre più intensa partecipazione di volontari ci ha riservato delle gradite novità.

Le soprese sono cominciate il giovedì precedente con la lettera del nostro vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini, scritta di suo pugno, nella quale si rammaricava di non poter essere presente perché in missione in Kenia e ci inviava comunque la sua benedizione.

Venerdì 27/6/2014 ci è stato recapitato, per  tramite della Curia nella persona di Monsignor Basilio Danelon, un telegramma  firmato dal Cardinale Pietro Parolin – segretario di Stato di Sua Santità – il quale ci inviava il cordiale saluto di Papa Francesco e la sua benedizione a tutti i partecipanti alla manifestazione e ai  loro familiari.

Sabato 28/6/2014 è stata una giornata nella quale (grazie anche ad una attenta organizzazione) tutto si è svolto nel migliore dei modi, merito dell’attiva collaborazione offertaci anche da pescatori di altre società (in particolare il Cordenons con una decina di presenze) che si sono adoperati nell’aiutare i ragazzi nell’esercizio della pesca, mettendo a disposizione le loro personali attrezzature; un grazie va rivolto anche al gruppo dei boy-scout che ogni anno intervengono.

Come da programma gli organizzatori hanno iniziato i lavori di preparazione alle ore 9 del mattino con la presenza e l’aiuto dei proprietari del lago Mangilli, Sig. Amodio e la figlia Lavinia.

Alle 14 erano presenti al lago i volontari ai quali sono state impartite le direttive e affidati i vari compiti.

Alle 15 all’arrivo del primo gruppo di ragazzi abbiamo iniziato la distribuzione del materiale ed abbiamo invitato i pescatori a prendere posizione in campo gara.

Ogni pescatore accudiva due ragazzi, in totale 50 e devo dire bravi ai secondi, ma eccezionali i primi nel portare a termine il compito loro assegnato; tutti sono riusciti a far pescare veramente i ragazzi anche quelli con grave handicap. Quando i concorrenti hanno raggiunto la “quota” (5 trote) ci siamo riuniti per il pic – nic che tutti hanno gradito grazie alla bravura del nostro socio Bettin nel preparare la porchetta (circa un quintale) oltre alle patatine, vari stuzzichini e una decina di torte preparate dalle donne della nostra società. Siamo quindi giunti al momento delle foto di gruppo, particolarmente riuscite grazie alle sessanta magliette offerte dall’AICS nella persona del Sig. Giorgio Mior.

Sono poi intervenuti per i saluti di rito il presidente dell’E.T.P. avv. Flaviano Fantin e il sempre presente ex presidente Loris Saldan, il rappresentante provinciale dell’A.I.C.S. Sig. Mior, il neo vice-sindaco di Porcia dott. Giuseppe Moras con l’assessore allo Sport Sig.ra Terio, la delegata allo Sport del Comune di Roveredo Sig.ra Di Benedet il nostro gradito socio ed ex sindaco di Roveredo Sergio Bergnach, a chiudere il consigliere dell’E.T.P. reggente il collegio n. 3 Sig. Protti Giovanni.

A questo punto c’è stato il momento clou della giornata con la lettura della lettera del vescovo Mons. Pellegrini e il telegramma della Santa Sede.

La lettura dei messaggi è stata affidata a Don Ruggero, parroco di Roveredo, il quale ha accettato con entusiasmo ed un po’ di emozione l’incarico.

La premiazione dei concorrenti, assolutamente per tutti uguale in quanto tutti vincitori, si è svolta in un’atmosfera di assoluta allegria per i premiati e forse ancor di più per i premianti.

Devo dire che ci sentiamo ampiamente appagati e gratificati degli sforzi sostenuti in questi anni; appagati nel leggere l’allegria e la gioia sui volti dei nostri ragazzi H e gratificati dalle affettuose parole, rivolte a tutti i presenti, dal Santo Padre.

ASD Pescatori Roveredo - Giornata disabili 28.06.2014

LA STORIA

Questa è un’avventura che parte da lontano.

Sette anni fa ad un ”pescasportivo” al secolo Da Re Roberto venne l’idea  che il suo hobby poteva essere l’occasione per offrire alcune ore di svago all’aria aperta a persone meno fortunate di lui.

Rese partecipi di questa sua idea due suoi amici (come lui pescasportivi e garisti), Vicenzotto Michele e Bettin Renzo, i quali aderirono con entusiasmo ed insieme posero le basi per realizzare il progetto.

Dopo le prime difficoltà, altri pescatori e persone della società civile si offrirono di collaborare all’iniziativa che in pochi mesi diventò realtà, nonostante qualche scettico la ritenesse una perdita di tempo e una distrazione da attività agonistica.

Preso contatto con due associazioni che si occupano di persone disabili, fu proposto ai responsabili di portare i loro assistiti, coadiuvati da alcuni pescatori, a pescare al lago Mangilli e prevedendo, per tutti, un piccolo rinfresco a fine pescata.

Per ragioni climatiche si fissò come data l’ultimo sabato di giugno e si decise che il titolo della manifestazione fosse “LA PESCA UNO SPORT PER TUTTI”.

Dal 2008 per l’A.P.S.D. ROVEREDO l’ultimo sabato di giugno è diventato il giorno più importante del calendario sociale, al quale tutti i soci partecipano, per preparare l’evento alcuni di noi cominciano a lavorare già dal mese di febbraio di ogni anno.

Negli anni successivi vi fu una sempre maggiore partecipazione di ragazzi portatori di handicap e presenza di volontari.

Fondamentale per il proseguo dell’iniziativa fu poi il patrocinio di enti locali come il Comune di Porcia, Provincia di Pordenone e in primis il Comune di Roveredo il cui Sindaco Sergio Bergnach non è mai mancato in questi sei anni ed ha sempre accudito e pescato con i ragazzi, dimostrando una sensibilità non comune nei politici.

ca101063

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