Oltre 400 persone hanno sfilato per le strade di Cordenons alla prima edizione di “Coronide non tace”, organizzata dall’assessorato alle Pari opportunità, con il patrocinio del Comune e la collaborazione, inoltre, dell'AICS Regionale: un corteo che ha superato le aspettative, colorando la città di rosa con le magliette indossate dai partecipanti, uniti contro ogni forma di violenza di genere.
Il sindaco di Cordenons (PN) Andrea Delle Vedove ha definito l’iniziativa «un’occasione importante di condivisione e di crescita per la comunità». Il consigliere regionale Markus Maurmair ha ricordato che «il rispetto è alla base di tutte le relazioni». Particolarmente toccante la lettera del dottor Antonino Ditto, direttore di ginecologia oncologica del Cro di Aviano, a cui è stato destinato il ricavato. «La violenza di genere assume molte forme – ha scritto – anche la malattia oncologica è una battaglia che le donne affrontano con forza e speranza». Presenti anche i medici Emilio Lucci e Giovanni De Piero.
Tra i promotori la storica associazione “Voce Donna”, che dal centro di accoglienza continua a sostenere centinaia di donne in difficoltà, registrando numeri crescenti di colloqui.
L’assessore alle Pari opportunità di Cordenons, Guglielmina Cucci, e il Dirigente Nazionale AICS, Giorgio Mior, hanno sottolineato l’importanza della rete associativa. Un plauso è andato a Donatori di sangue, Podistica San Lorenzo, Asd Cordenons, Gruppo alpini, Cai, Associazione Diabetici, insegnanti di educazione fisica e numerosi volontari, in particolare le donne di “Voce Donna”.
«Il nostro obiettivo – ha concluso l’assessore De Piero – è sostenere iniziative concrete e sensibilizzare la comunità. Solo unendo le forze possiamo fare la differenza per il futuro delle donne».

